25/11/2016, 18:07



Le-birre-Farsons-vincono-l’oro-e-l’argento-al-Brussels-Beer-Challenge


 



Iln birrificio Farsons, primo produttore di birre di Malta, ha ottenuto un naltro importante riconoscimento internazionale: durante il Brussels Beern Challenge di quest’anno, manifestazione birraria che vede la npartecipazione dei maggiori birrifici mondiali, le birre Farsons Double nRed Stong Ale e Farsons Blue Label Original Amber Ale hanno vinto nrispettivamente la medaglia d’oro e la medaglia d’argento. Le birre, chen sono appena state presentate al pubblico, fanno parte della gamma nFarsons Classic Brews di Simonds Farsons Cisk plc.

La Farsons nDouble Red ha ricevuto la medaglia d’oro nella categoria “Pale & nAmber Ale: Strong/Extra Special Bitter” mentre la Farsons Blue Label Alen ha vinto la medaglia d’argento nella categoria “Pale & Amber Ale: nBest Bitter”.

Eugenio Caruana, Head of Production di Farsons nBrewery, durante la cerimonia di premiazione a Bruxelles del 21 novembren scorso ha dichiarato “Questi premi rappresentano un risultato nimportante e testimoniano l’impegno dei nostri birrai nel garantire nl’eccellenza della qualità, nonché la loro costante dedizione. Siamo nmolto orgogliosi di questo risultato, della nostra tradizione birraria en della nostra eredità”.

La gamma Farsons Classic Brews, appena nrinnovata e ampliata, richiama le origini di Farsons Brewery che nrisalgono agli anni ’20. Di questa gamma fanno parte: Farsons Blue Labeln Original Amber Ale, una birra ambrata ad alta fermentazione con una nmoderata gradazione alcolica, una lieve nota luppolata e un sapore ndelicato dato dall’uso di un malto speciale; Farsons India Pale Ale n(IPA), una birra ad alta fermentazione dal gusto amaro prodotta con un nmalto di alta qualità e luppoli inglesi tradizionali; Farsons Double Redn Strong Ale, una birra che presenta un colore rosso rubino intenso, dal ncarattere forte e dal gusto maltato con note luppolate bilanciate da nnote maltate e fruttate.

Il Brussels Beer Challenge è una ncompetizione che vede come protagonisti i migliori produttori di birra ndel mondo. La prima edizione si è tenuta in seguito al Gourmet Food Yearn di Bruxelles del 2012, e oggi questa manifestazione è diventata un punto di riferimento per gli esperti del settore e gli appassionati.

Lan quinta edizione del Brussels Beer Challenge si è tenuta dal 3 al 6 nnovembre a Bruxelles, in Belgio. Durante i 3 giorni, una giuria compostan da 75 rinomati degustatori di birra ha esaminato 1100 birre provenientin da tutto il mondo. Le birre in gara sono state divise in diverse ncategorie in base alla provenienza, alla tipologia e allo stile, e poi nvalutate. A conclusione della manifestazione,  per ogni categoria nvengono assegnate una medaglia d’oro, una d’argento e una di bronzo.



Per le schede complete delle birre, fotografie e altri materiali cliccare qui


In Italia sono presenti due agenti generali che gestiscono la commercializzazione delle birre CISK e Farsons:


- Italia - Emilio Lucchetti: emiliolucchetti@libero.it  – cel. (+39) 370 3003973
- Sicilia - Giuseppe Pistone: giuseppe@valedis.com – tel. (+39) 095 7131604 - cel. (+39) 393 9465421

24/11/2016, 18:43



Lo-Chef-Stefano-Cerveni-nominato-ambasciatore-di-Calvisius-Caviar,--dieci-anni-di-sodalizio-in-una-cerimonia-al-Due-Colombe
Lo-Chef-Stefano-Cerveni-nominato-ambasciatore-di-Calvisius-Caviar,--dieci-anni-di-sodalizio-in-una-cerimonia-al-Due-Colombe


 



Milano, 23 novembre 2016n - Un connubio che dura da 10 anni, suggellato con una nomina nimportante, quella di “Ambasciatore del Caviale”, quale interprete nraffinato di questa importante eccellenza gastronomica italiana. Lo Chef Stefano Cerveni è stato insignito del riconoscimento nel corso di una cerimonia gourmet presso il suo suggestivo ristorante Due Colombe al Borgo Antico (1 Stella Michelin), a Borgonato di Corte Franca (BS).

 

E’ una storia d’amore nata 10 anni fa - commenta lo Chef Stefano Cerveni - en sono onorato di ricevere questo riconoscimento. Ero già un ambasciatoren di Calvisius, oggi ricevo un’investitura ufficiale che non fa che naumentare il desiderio di fare qualità, a partire dal territorio che ci naccomuna. Non tutti, infatti, ancora sanno che a Calvisano c’è nun’azienda, Agroittica Lombarda, che è leader mondiale nella produzione ndi uova di storione d’allevamento. Noi cuochi bresciani abbiamo, quindi,n a disposizione un prodotto di assoluta qualità che può essere nconsiderato un’eccellenza del territorio, prima di tutto”.  

 

Lan sua ricerca intorno al caviale, uno dei suoi ingredienti preferiti da nsempre, ha radici lontane e le sue creazioni ne sono testimonianza. La ncena conviviale ha avuto come protagonisti, infatti, proprio tutti gli nstorici piatti dello Chef a base di caviale Calvisius: Battuta di Gamberi Rossi, Crema Acida, Olio Evo agrumato e Calvisius Tradition (2006); Tartar di Fassona, Polvere di Arancia, Spuma di Burrata Pugliese, Calvisius Siberian Royal (2010); Un Uovo che vuole diventare Mollusco per accogliere il Caviale che crede di essere Tartufo (2011); Extasy (2014) con Calvisius  Tradition; Linguine Cavalier Cocco risottate al burro, Grana, Buccia di Limone e polvere di Caviale (2016); Viaggio in Laguna (2016) con Calvisius Siberian Classic; Azzardon (2016) con Calvisius Siberian Royal. Ad accompagnare i piatti, in nabbinamenti appositamente studiati, i Franciacorta di Ca’ del Bosco.

 

Iln prestigioso riconoscimento di Ambasciatore è stato assegnato allo chef nStefano Cerveni, che in questi anni  si è confermato uno dei più valentin interpreti nell’arte di cucinare il caviale.

 

La targa Calvisius Caviar è stata consegnata dal Presidente di Agroittica Lombarda Giovanni Pasini.

 

 

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Stefano Cerveni

Lon chef stellato Stefano Cerveni (1 Stella Michelin conquistata nel 2009 en tuttora mantenuta) propone una cucina personale misuratamente creativa,n dallo stile sobrio ma accattivante, capace di esaltare le materie nprime, grazie ad un forte legame con il territorio che sancisce il suo nruolo di autorevole portavoce della storia enogastronomica della nFranciacorta. Lo chef, classe 1969, riceve i propri ospiti nel suo Due nColombe al Borgo Antico, in una location di rara bellezza; nel cuore di nBorgonato di Corte Franca, in provincia di Brescia, il Ristorante è un nluogo in grado di arricchire l’esperienza di ristorazione con nun’atmosfera di pacata eleganza, difficilmente replicabile altrove. In nquesto suggestivo contesto, fatto di mura antiche e travi a vista, noriginali suggerimenti “alla carta” si alternano a intriganti menù ndegustazione, anche personalizzabili; Forte del connubio vincente tra ntradizione e modernità, la proposta di Cerveni si fonde amabilmente con nl’ambiente circostante, da cui attinge sapori, suggestioni e sentori nvinicoli, impreziosendone l’essenza con efficaci tocchi da maestro. Una ncucina caratterizzata da sapori dalla assoluta pienezza e dall’uso nsapiente di tecnica e passione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CM Comunicazione                                                                      Ristorante Due Colombe al Borgo Antico

m. 388.1673792                                                                               Via Foresti,13

Via F.lli Gabba 9                                                                              25040 Borgonato di Corte Franca

20121 Milano                                                                                   tel. 030.9828227

tel. 02.97375954                                                                             www.duecolombe.com

Piazzale delle Medaglie d’Oro 57                                             stefano@duecolombe.com

00136 Roma                                                                                     Skype: stefano.cerveni

06.35451213 - 06.35295588/9

www.cmcomunicazioni.com

info2@cmcomunicazioni.com

 

 

 

24/11/2016, 18:31





 



Hopen Onlus, da dieci anni impegnata a sostegno dei bambini in difficoltà, norganizza una settimana di appuntamenti educativi, culturali e sportivi nper aiutare gli studenti delle zone più colpite dal sisma in Centro nItalia, a superare il trauma e riconquistare una speranza per il futuro:n gli allievi di alcune tra le principali scuole milanesi saranno i loro nanfitrioni. Da questo incontro nascerà un progetto di guide turistiche en gastronomiche delle zone terremotate, create dai ragazzi per i ragazzi.

                                                                                                                                     n
Milano, 23 novembre 2016.
Hope Onlus, da dieci anni impegnata a sostegno dei bambini, organizza dall’11 al 15 dicembre un viaggio ricreativo/formativon per cinquanta ragazzi, tra gli 11 e i 17 anni, provenienti da Amatrice,n Arquata e Acquasanta Terme, le zone più colpite dal sisma. Il viaggio èn parte del progetto umanitario rivolto a portare una concreta speranza nai minori e alle loro famiglie per un affiancamento a una progressiva nnormalizzazione della vita quotidiana, in attesa della ricostruzione.

Iln percorso è stato elaborato, in collaborazione con l’Università nCattolica, a partire dal mese di settembre in risposta a specifiche nesigenze manifestate a Hope Onlus dal Miur, dalla Direzione Scolastica ndi Amatrice, Arquata, Acquasanta Terme, dal Vescovo di Rieti e dalla nCaritas.

In ragazzi arriveranno nella capitale meneghina invitati e accolti da Hopen Onlus, per partecipare a una serie di attività sportive e culturali norganizzate in coordinamento con alcuni istituti scolastici cittadini ncon l’obiettivo di creare una relazione proficua tra gli studenti che nstanno vivendo una situazione di disagio estremamente drammatica e i ncoetanei milanesi. "La relazione con gli altri è fondamentale per sviluppare la resilienza e superare le avversità - ha evidenziato la prof. Cristina Castelli direttore dell’Unità di Ricerca sulla Resilienza, Dipartimento di Psicologia, Università Cattolica in occasione della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina in ConfCommercio a Milano. E ha continuato: "Pern aiutare i bambini e i ragazzi a elaborare il trauma è necessario dare n loro strumenti per superare le paure e ricostruire le relazioni con glin altri. Altro elemento di grande rilevanza è riconquistare l’autostima en uno dei modi migliori per farlo è proprio quello di essere attivi e di nriappropriarsi del legame con le tradizioni del proprio territorio".

In questo senso si inseriscono le scuole milanesin che, non solo hanno messo a disposizione gli alloggi, ma hanno invitaton i loro studenti a collaborare in prima linea con Hope Onlus diventando ngli insoliti anfitrioni che narreranno agli ospiti le bellezze artistiche e architettoniche della loro città. Il viaggio "A Milano con Hope" produrrà quindi un progetto di guide territoriali turistiche/gastronomiche create dai ragazzi per i ragazzi. Inoltre, il gruppo, coordinato dalla preside del liceo artistico della Fondazione Sacro Cuore prof. Luciana Borgi,n interpretando il tema del rapporto tra uomo e natura, comporrà un nmosaico che sarà poi esposto nella scuola di Acquasanta Terme.

In sintonia con lo spirito di collaborazione e integrazione, nasce anche l’intervento di Sportland,n da tempo partner di Hope, che accompagnerà come primo appuntamento a nMilano i ragazzi a San Siro a vedere la partita di calcio Inter-Genoa. nNei giorni successivi si occuperà dell’organizzazione dei tornei di ncalcio e basket: "Lo sport è uno tra i più importanti strumenti per ritrovare la fiducia perduta - spiega Stefano Merli -n ed è anche uno strumento di inclusione che riduce le distanze sociali; ngrazie alla sua capacità aggregante di brevissimo termine, è un nattivatore di fiducia che li aiuterà a superare le paure e a riprendere nle attività nella nuova scuola".

"L’eventon traumatico deve diventare parte di un percorso formativo in una nprospettiva educativa stabile abbandonando la logica immediata ndell’elemosina. Inoltre, potrebbe rappresentare l’occasione per spargeren semi di unità e coesione, nel contesto di frammentazione in cui viviamo" ha sottolineato Don Franco Berti rettore della Fondazione Sacro Cuore, promotore del presepe viventen realizzato in collaborazione con Hope che martedì 13, il giorno di nSanta Lucia, percorrerà il tragitto dalla Basilica di San Lorenzo a nquella di Sant’Eustorgio.

Dare fiducia ai ragazzi a partire dalla scuola e dare una concreta speranza alle imprese dunque: "Iln 27 novembre saremo di nuovo presenti ad Acquasanta Terme per nl’inaugurazione della prima scuola antisismica definitiva donata da Ubi nBanca per la quale ci siamo impegnati a procurare arredi, decori e nsupporti informatici - ha sottolineato la fondatrice e Segretario generale della Onlus Elena Fazzini. "In contemporanea al progetto della riapertura della scuola" continua Fazzini "siamon in prima linea al fianco degli imprenditori che hanno deciso di nrimanere nel territorio e di ripartire. Li aiutiamo per alcune necessitàn fondamentali come i mobili per l’ufficio dell’imprenditrice nagroalimentare Paola Filotei, la realizzazione di piccoli caseifici e nlaboratori per la lavorazione delle carni degli agricoltori di Arquata en Spelonga. Ma soprattutto con le HOPEbox e l’iniziativa dei doni nsolidali facciamo conoscere tutti i loro prodotti a Milano, dando così nloro una concreta e tangibile possibilità di ripresa".

Per facilitare la realizzazione di queste iniziative la Onlus ha creato due occasioni di raccolta fondi: il Concerto di Natale e le HOPEboxn con i prodotti enogastronomici delle piccole realtà che in seguito al nterremoto hanno perso tutto, ma sono fortemente determinate a ripartire.

Len HOPEbox saranno offerte al pubblico milanese, oltre che contattando nHope Onlus, anche in Sant’Eustorgio in occasione del presepe vivente e nnei mercatini natalizi e in alcuni negozi di Porta Romana perché, come ha detto Sabrina Frigoli, Presidente della Associazione Portaromanabella: "Crediamon nell’impegno umanitario e sociale di Hope e per questo da anni ne nsosteniamo concretamente le iniziative, che coniugano una collaborazionen molto operativa fra mondo profit e non profit i cui risultati sono nevidenti e si toccano con mano".
 

Calendario degli appuntamenti del progetto "io scelgo di aiutarli"
 
Concerto di Natale
Lunedìn 12 dicembre, ore 21, Concerto nella Basilica di Santa Maria delle nGrazie curato dall’orchestra da camera Arteviva, diretta dal Maestro nMatteo Baxiu: esecuzione della Sinfonia N. 88 in Sol maggiore di Franz nJoseph Haydn e della Sinfonia N. 4 ’Italiana’ in La maggiore op. 90 di nFelix Mendelssohn Bartholdy. Il costo dei biglietti è a partire da 20 neuro.

HOPEbox
Accanto ai doni solidali di aziende italiane di alta qualità, selezionati da Hope ogni anno per Natale (www.hopeonlus.org/it/natale-con-hope),n le HOPEbox confezionate esclusivamente con i prodotti di alcune impresen delle zone di Amatrice, Pescara del Tronto, Arquata e Acquasanta Terme.n In vendita a 35 e 50 euro.

Presepe Vivente
Martedì 13 dicembre ore 17 il corteo si snoderà dalla Basilica di San Lorenzo a quella di Sant’Eustorgio.
 
Mercatini di Natale di Porta Romana
Le HOPEbox saranno proposte al pubblico in data 17 e 18 dicembre nei mercatini natalizi in Piazza San Nazaro in Brolo.
 

Per la prenotazione dei biglietti del concerto e delle HOPEbox collegarsi al sito www.hopeonlus.org, contattare lo 0236598688 o scrivere una email a segreteria@hopeonlus.org


Sin ringraziano per il supporto dato al progetto: Fondazione Sacro Cuore, nIstituto Leone XIII, Istituto San Giuseppe Lasalle, Collegio San Carlo, nIstituto Zaccaria, Istituto Edmondo De Amicis, Istituto Gonzaga, nAssociazione Lasalliana Genitori Istituto San Giuseppe, Associazione nLasalliana Genitori Istituto Gonzaga, Associazione Leone XIII Sport, nAssociazione Sportland.

 
 

Hopen è un’organizzazione non profit, laica e indipendente, che da oltre ndieci anni opera in complessi contesti multietnici e multireligiosi nrealizzando interventi di aiuto umanitario e di sviluppo sostenibile, inn particolare per la salute e l’educazione dei bambini, in Italia e in nMedio Oriente. Hope Onlus nasce nel 2006 dal desiderio di aiutare il nprossimo di Elena Fazzini, segretario generale, che dopo un’esperienza ndecennale alle Nazioni Unite e in Banca Generali, ha trasferito i nmodelli operativi del settore profit, applicandoli alla realizzazione din programmi umanitari. Insieme ad alcuni giovani professionisti italiani,n che hanno offerto esperienza, impegno, competenza e passione al nservizio della solidarietà, ha contribuito alla realizzazione di nprogetti a sostegno delle comunità in difficoltà e in situazioni di nemergenza. Hope in cifre: 22.000 bambini e famiglie aiutati in nsituazioni difficili, 35 progetti portati a termine in risposta a nbisogni specifici di ospedali, orfanotrofi, scuole, asili, centri di naccoglienza e di primo soccorso.

 

per ulteriori informazioni:

Associazione Hope Onlus - Sede legale e amministrativa Via Spartaco, 10 - 20135 Milano

T. 02.36598688 - F. 02.36598689 - segreteria@hopeonlus.org - www.hopeonlus.org


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