24/11/2016, 18:31





 



Hopen Onlus, da dieci anni impegnata a sostegno dei bambini in difficoltà, norganizza una settimana di appuntamenti educativi, culturali e sportivi nper aiutare gli studenti delle zone più colpite dal sisma in Centro nItalia, a superare il trauma e riconquistare una speranza per il futuro:n gli allievi di alcune tra le principali scuole milanesi saranno i loro nanfitrioni. Da questo incontro nascerà un progetto di guide turistiche en gastronomiche delle zone terremotate, create dai ragazzi per i ragazzi.

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Milano, 23 novembre 2016.
Hope Onlus, da dieci anni impegnata a sostegno dei bambini, organizza dall’11 al 15 dicembre un viaggio ricreativo/formativon per cinquanta ragazzi, tra gli 11 e i 17 anni, provenienti da Amatrice,n Arquata e Acquasanta Terme, le zone più colpite dal sisma. Il viaggio èn parte del progetto umanitario rivolto a portare una concreta speranza nai minori e alle loro famiglie per un affiancamento a una progressiva nnormalizzazione della vita quotidiana, in attesa della ricostruzione.

Iln percorso è stato elaborato, in collaborazione con l’Università nCattolica, a partire dal mese di settembre in risposta a specifiche nesigenze manifestate a Hope Onlus dal Miur, dalla Direzione Scolastica ndi Amatrice, Arquata, Acquasanta Terme, dal Vescovo di Rieti e dalla nCaritas.

In ragazzi arriveranno nella capitale meneghina invitati e accolti da Hopen Onlus, per partecipare a una serie di attività sportive e culturali norganizzate in coordinamento con alcuni istituti scolastici cittadini ncon l’obiettivo di creare una relazione proficua tra gli studenti che nstanno vivendo una situazione di disagio estremamente drammatica e i ncoetanei milanesi. "La relazione con gli altri è fondamentale per sviluppare la resilienza e superare le avversità - ha evidenziato la prof. Cristina Castelli direttore dell’Unità di Ricerca sulla Resilienza, Dipartimento di Psicologia, Università Cattolica in occasione della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina in ConfCommercio a Milano. E ha continuato: "Pern aiutare i bambini e i ragazzi a elaborare il trauma è necessario dare n loro strumenti per superare le paure e ricostruire le relazioni con glin altri. Altro elemento di grande rilevanza è riconquistare l’autostima en uno dei modi migliori per farlo è proprio quello di essere attivi e di nriappropriarsi del legame con le tradizioni del proprio territorio".

In questo senso si inseriscono le scuole milanesin che, non solo hanno messo a disposizione gli alloggi, ma hanno invitaton i loro studenti a collaborare in prima linea con Hope Onlus diventando ngli insoliti anfitrioni che narreranno agli ospiti le bellezze artistiche e architettoniche della loro città. Il viaggio "A Milano con Hope" produrrà quindi un progetto di guide territoriali turistiche/gastronomiche create dai ragazzi per i ragazzi. Inoltre, il gruppo, coordinato dalla preside del liceo artistico della Fondazione Sacro Cuore prof. Luciana Borgi,n interpretando il tema del rapporto tra uomo e natura, comporrà un nmosaico che sarà poi esposto nella scuola di Acquasanta Terme.

In sintonia con lo spirito di collaborazione e integrazione, nasce anche l’intervento di Sportland,n da tempo partner di Hope, che accompagnerà come primo appuntamento a nMilano i ragazzi a San Siro a vedere la partita di calcio Inter-Genoa. nNei giorni successivi si occuperà dell’organizzazione dei tornei di ncalcio e basket: "Lo sport è uno tra i più importanti strumenti per ritrovare la fiducia perduta - spiega Stefano Merli -n ed è anche uno strumento di inclusione che riduce le distanze sociali; ngrazie alla sua capacità aggregante di brevissimo termine, è un nattivatore di fiducia che li aiuterà a superare le paure e a riprendere nle attività nella nuova scuola".

"L’eventon traumatico deve diventare parte di un percorso formativo in una nprospettiva educativa stabile abbandonando la logica immediata ndell’elemosina. Inoltre, potrebbe rappresentare l’occasione per spargeren semi di unità e coesione, nel contesto di frammentazione in cui viviamo" ha sottolineato Don Franco Berti rettore della Fondazione Sacro Cuore, promotore del presepe viventen realizzato in collaborazione con Hope che martedì 13, il giorno di nSanta Lucia, percorrerà il tragitto dalla Basilica di San Lorenzo a nquella di Sant’Eustorgio.

Dare fiducia ai ragazzi a partire dalla scuola e dare una concreta speranza alle imprese dunque: "Iln 27 novembre saremo di nuovo presenti ad Acquasanta Terme per nl’inaugurazione della prima scuola antisismica definitiva donata da Ubi nBanca per la quale ci siamo impegnati a procurare arredi, decori e nsupporti informatici - ha sottolineato la fondatrice e Segretario generale della Onlus Elena Fazzini. "In contemporanea al progetto della riapertura della scuola" continua Fazzini "siamon in prima linea al fianco degli imprenditori che hanno deciso di nrimanere nel territorio e di ripartire. Li aiutiamo per alcune necessitàn fondamentali come i mobili per l’ufficio dell’imprenditrice nagroalimentare Paola Filotei, la realizzazione di piccoli caseifici e nlaboratori per la lavorazione delle carni degli agricoltori di Arquata en Spelonga. Ma soprattutto con le HOPEbox e l’iniziativa dei doni nsolidali facciamo conoscere tutti i loro prodotti a Milano, dando così nloro una concreta e tangibile possibilità di ripresa".

Per facilitare la realizzazione di queste iniziative la Onlus ha creato due occasioni di raccolta fondi: il Concerto di Natale e le HOPEboxn con i prodotti enogastronomici delle piccole realtà che in seguito al nterremoto hanno perso tutto, ma sono fortemente determinate a ripartire.

Len HOPEbox saranno offerte al pubblico milanese, oltre che contattando nHope Onlus, anche in Sant’Eustorgio in occasione del presepe vivente e nnei mercatini natalizi e in alcuni negozi di Porta Romana perché, come ha detto Sabrina Frigoli, Presidente della Associazione Portaromanabella: "Crediamon nell’impegno umanitario e sociale di Hope e per questo da anni ne nsosteniamo concretamente le iniziative, che coniugano una collaborazionen molto operativa fra mondo profit e non profit i cui risultati sono nevidenti e si toccano con mano".
 

Calendario degli appuntamenti del progetto "io scelgo di aiutarli"
 
Concerto di Natale
Lunedìn 12 dicembre, ore 21, Concerto nella Basilica di Santa Maria delle nGrazie curato dall’orchestra da camera Arteviva, diretta dal Maestro nMatteo Baxiu: esecuzione della Sinfonia N. 88 in Sol maggiore di Franz nJoseph Haydn e della Sinfonia N. 4 ’Italiana’ in La maggiore op. 90 di nFelix Mendelssohn Bartholdy. Il costo dei biglietti è a partire da 20 neuro.

HOPEbox
Accanto ai doni solidali di aziende italiane di alta qualità, selezionati da Hope ogni anno per Natale (www.hopeonlus.org/it/natale-con-hope),n le HOPEbox confezionate esclusivamente con i prodotti di alcune impresen delle zone di Amatrice, Pescara del Tronto, Arquata e Acquasanta Terme.n In vendita a 35 e 50 euro.

Presepe Vivente
Martedì 13 dicembre ore 17 il corteo si snoderà dalla Basilica di San Lorenzo a quella di Sant’Eustorgio.
 
Mercatini di Natale di Porta Romana
Le HOPEbox saranno proposte al pubblico in data 17 e 18 dicembre nei mercatini natalizi in Piazza San Nazaro in Brolo.
 

Per la prenotazione dei biglietti del concerto e delle HOPEbox collegarsi al sito www.hopeonlus.org, contattare lo 0236598688 o scrivere una email a segreteria@hopeonlus.org


Sin ringraziano per il supporto dato al progetto: Fondazione Sacro Cuore, nIstituto Leone XIII, Istituto San Giuseppe Lasalle, Collegio San Carlo, nIstituto Zaccaria, Istituto Edmondo De Amicis, Istituto Gonzaga, nAssociazione Lasalliana Genitori Istituto San Giuseppe, Associazione nLasalliana Genitori Istituto Gonzaga, Associazione Leone XIII Sport, nAssociazione Sportland.

 
 

Hopen è un’organizzazione non profit, laica e indipendente, che da oltre ndieci anni opera in complessi contesti multietnici e multireligiosi nrealizzando interventi di aiuto umanitario e di sviluppo sostenibile, inn particolare per la salute e l’educazione dei bambini, in Italia e in nMedio Oriente. Hope Onlus nasce nel 2006 dal desiderio di aiutare il nprossimo di Elena Fazzini, segretario generale, che dopo un’esperienza ndecennale alle Nazioni Unite e in Banca Generali, ha trasferito i nmodelli operativi del settore profit, applicandoli alla realizzazione din programmi umanitari. Insieme ad alcuni giovani professionisti italiani,n che hanno offerto esperienza, impegno, competenza e passione al nservizio della solidarietà, ha contribuito alla realizzazione di nprogetti a sostegno delle comunità in difficoltà e in situazioni di nemergenza. Hope in cifre: 22.000 bambini e famiglie aiutati in nsituazioni difficili, 35 progetti portati a termine in risposta a nbisogni specifici di ospedali, orfanotrofi, scuole, asili, centri di naccoglienza e di primo soccorso.

 

per ulteriori informazioni:

Associazione Hope Onlus - Sede legale e amministrativa Via Spartaco, 10 - 20135 Milano

T. 02.36598688 - F. 02.36598689 - segreteria@hopeonlus.org - www.hopeonlus.org


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