24/11/2016, 18:15



OLTRE-400-PARTECIPANTI-PER-IL-“TOP-OF-VINI”,-GLI-ALTOATESINI-CRESCONO-NELLE-GUIDE


 



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Le etichette del territorio per ben 173 volte ai vertici dinpubblicazioni come Gambero Rosso, L’Espresso, Slow Wine, Vini Buoni, DoctornWine, Vitae, Bibenda e Veronelli

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(Bolzano,n24 novembre 2016) Sono stati oltre 400 i partecipanti alla manifestazione “Topnof  Vini Alto Adige”, il banco d’assaggiondedicato ai vini dell’Alto Adige che hanno ottenuto i massimi riconoscimentindalle edizioni 2017 delle principali guide di riferimento del settore.

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Inrisultati di quest’anno sono particolarmente ricchi per le etichettenaltoatesine, che in ben 173 casi – 10 in più rispetto all’anno scorso – hanno raggiuntonla valutazione massima su pubblicazioni come Gambero Rosso, L’Espresso, SlownWine, Vini Buoni, Doctor Wine, Vitae, Bibenda e Veronelli, a testimonianza dellangrande qualità e varietà prodotta in 5.400 ettari di superficie vitata.

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Languida enologica che ha distribuito più riconoscimenti massimi ai vini altoatesininè Vitae con 29 “Quattro Viti”. Il Gambero Rosso ha assegnato 27 “TrenBicchieri”, mentre Bibenda ha elargito 26 “Cinque Grappoli”. La guida di SlownWine ha premiato i vini dell’Alto Adige con 25 “Grandi Vini e Vini Slow”,nmentre L’Espresso ha conferito 19 valutazioni “3x100 vini”. A seguire VininBuoni e Veronelli, rispettivamente con 17 “Corone” e 16 “Super Tre Stelle”.nInfine, nella guida Doctor Wine, i vini altoatesini ottengono 14 volte ilnnumero massimo di gocce.

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“Inrisultati di quest’anno sono un’ulteriore conferma della qualità dellenproduzioni del nostro territorio – ha commentato Max Niedermayr, presidente delnConsorzio Vini Alto Adige – i massimi riconoscimenti per i vini dell’Alto Adigennel 2011 erano 87. Da allora abbiamo avuto una crescita costante, che dà la misurandel continuo miglioramento del settore vinicolo altoatesino, dove l’obiettivo ènsempre l’eccellenza”.

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LanCantina Tramin produce il vino altoatesino di maggior successo: ilnGewürztraminer Nussbaumer 2014 con ben 6 premi. Segue la Cantina Terlano con 3nvini bianchi, che ricevono in totale 4 riconoscimenti: si tratta del TerlanernPinot Bianco Rarità 2004, del Terlaner I Grande Cuvée 2013 e del TerlanernRiserva Nova Domus 2013. Il miglior vino rosso premiato è invece il Pinot NeronRiserva Trattmann Mazzon 2013 della Cantina Girlan, che ha collezionatonanch’esso 4 punteggi massimi.

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LanCantina Terlano è, come l’anno scorso, il produttore di vini più premiatondell’Alto Adige con un totale di 18 riconoscimenti. Seguono la Cantina Tramin,ncon un totale di 9 punteggi massimi, la Cantina Girlan con 8 e la CantinanBolzano con 7. A seguire la Tenuta Ansitz Waldgries e la SchlosskellereinTiefenbrunner con 6 premi a testa. Sono invece 7 le aziende vinicole che hannonricevuto ognuna 5 riconoscimenti per i loro vini, mentre 4 aziende ne hannonricevuti 4, 9 si sono potute fregiare di 3 punteggi massimi e 10 ne hannoncollezionati almeno 2. Sono poi 21 le cantine, aziende vinicole e singolinviticoltori che hanno potuto beneficiare di un riconoscimento a testa. Nelncomplesso quindi le guide dei vini italiane hanno premiato 57 tra cantine,naziende vinicole o singoli viticoltori dell’Alto Adige.

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Inoltre,nsono stati conferiti due riconoscimenti speciali: Vitae ha premiato l’AltonAdige Bianco Appius 2011 della Cantina San Michele/Appiano con l’ambiton“Sigillo del Tastevin”. Quest’ultimo contraddistingue i vini che rappresentanonmodelli di riferimento per la loro zona vinicola, oppure che hanno fattonrisorgere vitigni dimenticati. L’“Azienda dell’anno” per Doctor Wine è invece lanCantina Terlano.

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Pernulteriori informazioni: www.vinialtoadige.com

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Contattinstampa

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Jessica Busoli e LucanSperoni

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E.njessica.busoli@fruitecom.it / luca.speroni@fruitecom.it

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T. 059-7863883 /n059-7863892

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Eurosportellondel Veneto, Unioncamere del Veneto

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A un mesendall’inaugurazione, il governo cinese ha già espresso l’intenzione di portarenLovEat 2017 in Cina

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ConnLovEat, il Veneto tende la mano alle aziende delle regioni colpite dainterremoti

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Venezia, 2 novembre 2016 - LovEat 2016 è il primo Salone delle eccellenze agroalimentari ed enogastronomichenitaliane e internazionali e del turismo esperienziale legato a prodotti enproduttori, in programma al Pala Expondi Venezia dal 2 al 4 dicembre 2016. Ed è proprio il connubio tra i prodotti realizzati o coltivati anconduzione quasi familiare con la possibilità di conoscere cibo entradizioni della nostra terra grazie al turismonesperienziale, la vera “chicca” che differenzianLovEat da tutte le altre manifestazioni sul tema presenti in Italia.

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Fin dall’anno 1000 Venezia è una fierana cielo aperto, non solo crocevia ma vera e propria meta di scambi tra Orientene Occidente. LovEat a Venezia chiude il cerchio tra storia, innovazione encooperazione internazionale: in un’ideale Via del Cibo che unisce tutte leneccellenze italiane e internazionali, LovEatn2016 trova la sua massima espressione nel coniugare le eccellenze del foodn& beverage con il turismo esperienziale, sull’onda dello studionpubblicato da Food Travel Monitor 2016,nil più importante studio internazionale sul turismo enogastronomico presentatondalla World Food Travel Association, in cui si evidenzia come il turismo del gusto sia in continua crescitane l’Italia sia la prima meta golosa al mondo. Quando andare in vacanzansignifica anche e soprattutto divertirsi prendendo coscienza del territorio,nimparando a cucinare piatti tipici, assaggiando le specialità locali che, dansempre, portano con sé un bagaglio di tradizioni capaci di sopravvivere grazie all’ereditàntramandata di padre in figlio.

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n n n n n n n n n n n n n n n n n nn n nQuestonvoleva Cesare Busetto, ideatore e direttore di LovEat, enquesto è riuscito a fare coinvolgendo numerose realtà italiane eninternazionali. Non a caso la sua società ha un nome, Hanami, che richiama la primavera,nil momento in cui i Giapponesi si fermano per ammirare estasiati quelnmeraviglioso fenomeno che è lo sbocciare tutti insieme, rispondendo alnsilenzioso comando naturale, dei ciliegi. Un inno vero e proprio allanrinascita. “Avevo un sogno - spieganBusetto - portare per la prima voltannella mia città una fiera che riunisse le eccellenze venete, italiane eninternazionali, quelle di nicchia, quelle che fanno la differenza, pernintendersi, e il turismo esperienziale, che è a tutti gli effetti una nuova enimportante opportunità di business soprattutto per i piccoli e medi produttorinlegati al proprio territorio e agli agriturismi che fanno dell’eccellenza ilnproprio fiore all’occhiello. Una bella scommessa che ha coinvolto dei partnerneccezionali anche e soprattutto per l’originalità del progetto. Stiamonricevendo un bel feedback sia dai produttori italiani, sia da quelli esteri. Cinvediamo dal 2 al 4 dicembre a Venezia”.

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LovEat è amore per il cibo, per il vinonma soprattutto per chi lavora affinché le eccellenze italiane e mondiali nonnrestino un bene di nicchia, bensì qualcosa di accessibile a tutti. Perché tutto comincia da un assaggio,nfinendo per diventar cultura. Da sempre si associano gli Italiani allanpasta, i Tedeschi e gli Irlandesi alla birra, i Cinesi al riso, i Russi allanvodka e i Francesi alla baguette, per fare qualche esempio. Food & beverage sono, fin dalla nottendei tempi, i veri marcatori culturali di un Paese.

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LovEat, il Veneto tende la mano alle aziende delle regioni colpite dai terremoti

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STAND A PREZZO DI COSTO PER I PRODUTTORI COLPITInDAL TERREMOTO Consci delle difficoltà che stanno attraversando inproduttori di Lazio, Umbria, Marche enparte dell’Abruzzo, venuti a conoscenza che gli stessi stanno cercando dinorganizzarsi in consorzi o comunque di radunare le forze per far fronte anquesta terribile emergenza, CesarenBusetto direttore di LovEat 2016 enGian Angelo Bellati, Segretario Generale di Unioncamere del Veneto, sinstanno prodigando affinché i produttori, le aziende, i consorzi, le Camere dinCommercio e le Regioni colpite dal terremoto abbiano accesso agli stand di LovEat 2016 al puro prezzo di costo,niscrizione compresa. Tipologia stand: mt. 3x3 preallestito, spazio espositivoncondivisibile fino a due aziende per stand, comprensivo di assicurazione per inmacchinari, per la merce e per gli operatori, espositori e visitatori.

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Per informazioni: info@loveat2016.it oppure europa@eurosportelloveneto.it

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B2B, WORKSHOP EnCONVEGNI INTERNAZIONALI Due i convegnininternazionali e due le giornate dedicate al “B2B”. LovEat, infatti, ospiterànil 1º Convegno Internazionale sull’Alimentazionencon la partecipazione di chef di fama mondiale, reduci dalle Olimpiadi dinCucina 2016 in programma dal 22 al 25 ottobre in Germania e un secondo convegno incentrato sul turismonesperienziale, sull’onda dello studio pubblicato da Food Travel Monitorn2016, il più importante studio internazionale sul turismo enogastronomiconpresentato dalla World Food Travel Association, in cui si evidenzia come ilnturismo del gusto sia in continua crescita e l’Italia sia la prima meta golosanal mondo. Consulente per quanto riguarda la parte organizzativa del convegnonsull’alimentazione e dei rapporti con gli chef internazionali, Graziano Manzatto, chef di famaninternazionale, già presidente dell’Unione Cuochi Veneto prima e FriulinVenezia Giulia poi. Durante il convegno saranno consegnati i premi allancarriera, tra gli altri, a LucianonParolari Executive Chef di Villa d’Este, ad Alfredo Marzi, Culinary Ambassador and Master Chef Commendatore ofnPrincess Cruises, allo chef AlbertonTomasi, famoso per le sue sculture con formaggi, tanto da meritarenl’appellativo di “intagliatore del Papa”, poiché ha realizzato diversi lavorinper Giovanni Paolo II, a RenatonPiccolotto, per trent’anni chef dell’Hotel Cipriani a Venezia, a Mara Martin, chef del ristorante Fiorendi Venezia, segnalata dalla donna chef più importante al mondo, Nadia Santin.

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Consulenti per il convegno sul turismo, RobertonAgirmo di Brokers della Vacanzane Marco Morandini di Faberest. Una collaborazione che hanrealizzato un’APP sul turismonenogastronomico che sarà presentata in anteprima proprio a LovEat 2016.

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A questo si aggiunge il focus dedicato all’export nei Paesinasiatici, con cui LovEat apre una finestra sull’Oriente, grazie allenpartnership con società specializzate tra cui Stile Italiano, inserito nel tessuto commerciale cinese al punto dangarantire la gestione - in prima persona - di ogni incombenza burocratica e/ondoganale necessaria al produttore. Una partnership in continua evoluzione,ntanto che il governo cinese ha giànmanifestato il proprio interesse per organizzare LovEat 2017 in Cina.

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Infine, oltre al B2B organizzato danEurosportello del Veneto, gli espositori di LovEat 2016 avranno la possibilitàndi incontrare buyer provenienti da Dubai,nCina, Spagna, Germania, Inghilterra e altri Paesi del mondo che hanno giànmanifestato il loro interesse.

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IL TESTIMONIAL

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Viene dalla Sicilia, ma una parte della sua vita din studente l’ha passata a Venezia, dove torna per LovEat: è Gioacchinon Bonsignore, autore di libri di enogastronomia, caporedattore del TG5 man soprattutto, dal 2002, re indiscusso di “Gusto”,n rubrica culinaria del TG5. “Venezia, iln Veneto e l’intero Nordest rappresentano uno dei più grandi giacimentin enogastronomici non solo italiani, ma anche internazionali. E’ un territorion che, con le sue eccellenze, riesce ad accontentare il turismo di massa comen quello di alto livello. Un distretto ricco di prodotti e bellezze naturali en culturali che trova il suo epicentro nella sua capitale, Venezia”.

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n n nLOVEAT PER GLI ESPOSITORI LovEat offre spazi espositivi andisposizione dei migliori produttori nazionali e internazionali, in partnershipncon Eurosportello del Veneto nelncircuito di Enterprise Europe Network (la più grande rete a servizio dellenimprese cofinanziata dalla Commissione Europea), con il sostegno di B2Fair matchmaking event, la Camera dinCommercio del Lussemburgo e UnioncamerenVeneto. Eurosportello del Veneto sta promuovendo LovEat nei 600 uffici dein55 Paesi del mondo in cui è presente EEN: Europa, USA, Russia, Cina, India,nGiappone, Messico, Corea del Sud e molti altri. Lo stand preallestito comprendenassicurazione per i macchinari, per la merce e per gli operatori, espositori envisitatori. Possibilità di condividere lo spazio espositivo, fino a due aziendenper stand.  Far assaggiare e vendere inpropri prodotti direttamente in fiera.     Unancamera gratuita in Hotel**** per stand per tre giorni, supporto tecnico enlinguistico specializzato per ogni lingua e nazionalità, desk dedicatonall’assistenza dei mercati esteri: informazioni utili, indirizzi e contattinspecifici, promozione online e off line in Italia e all’estero dei proprinmarchi e prodotti grazie a comunicati stampa e pubblicità dedicate nel periodonsettembre 2016 - gennaio 2017, entrare nel circuito del turismo esperienzialenlegato all’enogastronomia con vendita di pacchetti turistici e/onenogastronomici, entrare nel circuito e-commerce della fiera per la vendita deinpropri prodotti anche online.

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I NUMERI E LE CURIOSITÀ DI LOVEAT 2016

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GLI ORARI

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Venerdì 2 dicembre      Apertura ore 10:00

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                                               Inaugurazione ore 11.00

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                                               Chiusuranore 20.00

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Sabato 3 dicembre         10 - 20

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Domenica 4 dicembre 10 - 20

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I BIGLIETTI Intenzione deglinorganizzatori è che LovEat sia un salonenaccessibile a tutti, da qui il prezzo di 8 euro a biglietto, gratis per i bambini fino ai 10 anni,nridotto a 3 euro fino a 15 anni.

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LOVEAT PER LA SCUOLA LovEat 2016 apre le porte allenscuole di ogni ordine e grado con un biglietto simbolico di 3 euro a studente.nIngresso gratuito per gli insegnanti accompagnatori.

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AREA DEDICATA AGLI CHEF ARTISTI  Direttamente da Erfurt, piccolancittadina tedesca della Turingia, arrivano a LovEat 2016 gli chef artisti reducindalle Olimpiadi di Cucina 2016. Medaglie d’oro, d’argento e di bronzo nelle varie specialità si accompagneranno a operenartistiche provenienti da diverse competizioni, italiane ed estere, di cucina.nA loro si aggiungeranno 30 scultori del cioccolatone, dulcis in fundo, il campione del mondo nella categoria Live Carving, intagliondal vivo, Domenico Lucignano che realizzerà un’opera artistica in temponreale.

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DALLO SPAZIO A LOVEAT 2016 A LovEat 2016 ilnmacchinario pernprodurre il sottovuoto che ha confezionato i pastinall’astronauta italiana Samantha Cristoforetti.

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LOVEAT ACADEMY - AREA DEGUSTAZIONI "CULTURA DEL CIBO".   Importanza al prodotto, attenzione allansana alimentazione e utilizzo di nuove tecnologie per le cotture. Grazie allonsponsor tecnico Electrolux, che ha messo a disposizione di LovEatn2016 un blocco cucina importante,nThermaline, i visitatori potranno prenotarsi per degustazioni didattiche,nassistere al workshop sui temi dellannutrizione e delle tecnologie in

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Cucina a curandella Prof.ssa Chiara Manzi, supportata dalnDr. Maurizio Marrocco (Chef Electrolux, laurea in scienze dellanristorazione). Al Dott. Marrocco il compito di approfondire le "tecnologie di cucina" che possononaiutare a fare efficienza, ridurre gli scarti e in generale gli sprechi.

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PERCORSO DIDATTICO PER IL MONDO DELLA SCUOLA

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Un percorsondidattico dedicato in particolare ai giovani per far conoscere l’ortofrutta delnterritorio veneto.

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n n nCHI BEVE BIRRA

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L’EXPO DEI MICROnBIRRIFICI ARTIGIANALI A LOVEAT 2016

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Inngenerale la birra artigianale è una birra nonnpastorizzata, prodotta senza l’utilizzo di conservanti e utilizzandoningredienti selezionati e di prima scelta. La birra artigianalenè un prodotto “fresco e genuino” e 100% NATURALE, prodotta con 4 ingredienti dinbase: acqua, malto d’orzo, luppolo e lievito. Le scelte compiute dai birrai artigianinin fase produttiva sono molto diverse da quelle dei grandi birrificinindustriali, che al contrario non hanno come obiettivo primario lanrealizzazione di un prodotto standardizzato e qualitativamente accettabile,ncioè bevibile dalla gran parte dei consumatori.

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Perché la birra industriale è tutta “uguale”

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  • Le multinazionalin puntano a uniformaren il gusto dei loro prodotti, e seguono i criteri dellan convenienza industriale
  • Le birre industrialin sono sempre filtraten e pastorizzate, in modo da garantire la massima conservazionen del prodotto
  • Le birre industrialin spesso sono prodotten con additivi chimici, conservanti e con surrogati del malto d’orzo,n come il riso e il mais e altri cereali fermentescibili, che permettono din contrarre i costi di produzione
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n n nLa birra artigianale puntantutto sulla qualità, sulla ricerca degli ingredienti e sulla creatività deinbirrai nel loro utilizzo. In parole povere chi beve birra artigianale cercanun’esperienza gustativa “differente”, fuori dagli schemi, lontana dallenconvenzioni e più vicina al territorio. Volete considerare la soddisfazione dinpoter parlare direttamente con il birraio che può spiegarti tutta la passione enla ricerca quotidiana che investe nel suo prodotto? La storia della birra hanradici e tradizioni antichissime e gli stili che ne sono scaturiti sono decine,nognuno con le sue peculiarità e ognuno con le proprie interpretazioni. Ma comensi beve in Italia che non è tra i paesi con tradizione brassicola? In Italia lanbirra artigianale è arrivata a metà degli anni ’90, grazie ai primi pionierindel movimento artigianale tra cui Teo Musso e Agostino Arioli. Da allora è innatto una RIVOLUZIONE della birra di qualità, grazie alla presenza di oltren600 produttori artigianali, molti dei quali sorti solo negli ultimi anni.

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n n nCHI BEVE BIRRA

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Unancommunity di appassionati in fermento dove confrontarsi e dove imparare anconoscere la buona birra. La birra artigianale puntantutto sulla qualità, sulla ricerca degli ingredienti e sulla creatività deinbirrai nel loro utilizzo. In parole povere chi beve birra artigianale cercanun’esperienza gustativa “differente”, fuori dagli schemi, lontana dallenconvenzioni e più vicina al territorio. In parole povere, è birra vera, capacendi trasformare la bevuta in un’esperienza unica, che nessun birrificionindustriale è in grado di garantire.

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n n nEUROSPORTELLO DEL VENETO è partner di Enterprise Europe Network, la più grande rete a servizio delle imprese cofinanziata dallanCommissione Europea. La rete Enterprise Europe Network è presente in 55 Paesi delnmondo con più di 600 uffici dislocati in Europa, Paesi candidati (ex RepubblicanJugoslava di Macedonia e Turchia), Paesi dello Spazio Economico Europeon(Islanda, Liechtenstein e Norvegia), USA, Russia, Cina, India, Giappone,nMessico, Corea del Sud e molti altri. Gli uffici di EEN sono ospitati pressonenti specializzati nell’informazione e assistenza alle imprese e nel settorendell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Eurosportello del Veneto, connsede a Venezia – Marghera, coordina il consorzio Friend Europe che comprendendieci uffici dislocati in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige.nEurosportello del Veneto e Area Science Park ospitano lo sportello dell’Agenzia per la promozione della Ricerca Europea - APRE.

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n n nVEGA PARCO SCIENTIFICO TECNOLOGICO di Venezia è unnhub tecnologico in cui aziende e start up trovano l’ambiente ideale pernsvilupparsi e promuovere il proprio business. Modello di riconversionenindustriale nato negli anni novanta, VEGA rappresenta oggi un business districtndi oltre 200 aziende e 1.800 addetti, specializzato in Green Economy,nInformation Technology, Digital Manufacturing e Beni Culturali. LOVEAT 2016nrappresenta per VEGA una nuova occasione per promuovere imprese, progettininnovativi e cultura del territorio, svolgendo un’azione di propulsione ensviluppo per l’area di Porto Marghera.

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n n nSTILE ITALIANO. Stile Italiano, azienda che propone un nuovonconcetto di piattaforma integrata pluribusinessnper lo sviluppo di una modalità innovativa di promozione del Made in Italynall’estero, coinvolgendo direttamente i partner italiani ed esteri. Silvia Gastaldello: "Siamononorati di poter partecipare e collaborare all’evento LovEat. Una modalitàninnovativa di concepire la promozione delle nostre eccellenze Italiane nelnmondo. Nello straordinario scenario della città di Venezia, LovEat sarànun’occasione unica per valorizzare la cultura e la passione per i prodottinitaliani riconosciuti e apprezzati soprattutto nei mercati asiatici. Unnappuntamento importante, mirato a valorizzare le opportunità del nostronterritorio".

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n n nBROKERSnDELLA VACANZA, partnerna sua volta di GensGroup, “una comunità” costruita intorno alla passione per inviaggi, la geografia, la fotografia, l’esperienza e tutto ciò che racchiude unandimensione di avventura e scoperta. Il suo plus valore: promuoverengratuitamente i produttori che esporranno a LovEat nel circuito del turismonesperienziale di GensGroup - oltre duecento agenzie in tutta Italia - in unncerchio ideale che racchiude le persone o le famiglie che cercano una vacanzand’esperienza, l’esperienza stessa offerta dai produttori (dalla Valle D’Aostanalla Sardegna) e il network, il cui compito è mettere in comunicazione direttanla domanda con l’offerta.

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  n n nFABEREST è una piattaforma dove prenotarenattività coinvolgenti che hanno come denominatore comune l’enogastronomianitaliana. Gli utenti di Faberest vogliono trascorrere il loro tempo libero innagriturismi, cantine e aziende agricole, curiosi di conoscere l’eccellenzanitaliana. "Faberestnpermette a viaggiatori di tutto il mondo di conoscere l’Italia con viaggi unicine coinvolgenti - spiega Marco Morandini, Amministratore e Fondatorendi Faberest - il connubio tra viaggione food è vincente per il nostro Paese. Per questo parteciperemo a LovEat".

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n n nLORENZOVINCI.IT è il primo club dedicatonall’enogastronomia italiana d’eccellenza,nun aggregatore di PMI nell’agroalimentare che ne sviluppa i canali di venditan(e-shop) e di comunicazione digitali (magazine), portandoli direttamente alnconsumatore privato. Citando il co-fondatore Walfredondella Gherardesca: "Lorenzo Vincinpermette alle aziende d’eccellenza,nche non riescono per dimensioni ad accedere ai principali canali distributivi,ndi promuoversi e crescere come brandnsull’online, raggiungendo migliaiandi utenti appassionati in Italia e in Europa. Il futuro sviluppo delnframmentato settore agro-alimentare italiano non può che dipendere da questincanali innovativi".

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E-PLATFORM Il network di e-procurementnB2B. Semplice ed efficace. Dove le migliori Aziende incontrano i migliorinFornitori.

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EMA GROUP per aziende qualificate che intendano ampliare la proprianrete di clientela e acquistare forte competitività sui mercati nazionali edninternazionali.

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n n nTHE ITALIAN EXCELLENCE il marchio di qualità il cui scopo è distinguere le migliorinaziende italiane che fanno dell’eccellenza una cultura di impresa a tuttontondo, dal prodotto ai sistemi di gestione.

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MIME Group - acronimo di Made in Italy Middle East - ènun distributor concept nuovo, con  un’esperienza pluriennale dindistribuzione e di Import/Export non solo negli Emirati Arabi Uniti, ma inntutta la Regione: dal Qatar al Bahrein, dal Kuwait all’Arabia Saudita, finonall’Iran.

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n n nDANTEMAG 450.000 visitatori settimanalinonline, distribuiti nei 5 continenti, 25.000 copie stampate, sito in 4 lingue,nInglese, Spagnolo, Italiano e Portoghese.  50.000 like su Facebook, 12.000nfollowers su Twitter e 70.000 su Google+. L’Italia che appassiona il mondo dandue anni a questa parte ha un nome che non si dimentica: DANTEmag.nRivista cartacea patinata distribuita - e richiestissima - in tutto il mondo,nesclusivamente in lingua inglese, propone spesso e volentieri quello che nonnt’aspetti: le piccole e grandi eccellenze dall’Italia e dal mondo.nBimensile, DANTEmag è diretto da un italiano, Massimo Gava, che hansaputo raccogliere attorno a sé un team di professionisti di caraturaninternazionale, tra giornalisti e artisti di ogni genere, provenienti dalle piùnimportanti redazioni radio televisive quali CNN, Associated Press, BBC,nBloomberg, Al Jazeera, Dwelle, CCTV (Cina). Direttoreneditoriale Mark Beech, autore di ThenDictionary of Rock and Pop Names (2009) e All You Need Is Rock: A Decade of Music Writing (2014). DANTEmag conta, tra i suoincollaboratori, Nigel Parson, CEO di Al Jazeera English Channel e l’italianonMarco Pernini, chef personale di tante star internazionali, tra cui Sting enMadonna.

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Partner Tecnico

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ZORZI S.R.L. trangli altri, partner ufficiale di Expo 2015, leader nel noleggio di attrezzaturenper la refrigerazione, la cottura, la lavorazione e l’esposizione dei prodotti.nUna garanzia sinonimo di qualità e professionalità. Zorzi S.r.l. è l’aziendanItaliana leader nel noleggio di attrezzature per la refrigerazione, la cottura,nla lavorazione e l’esposizione dei prodotti. Presente nel settore fieristico endegli eventi da più di 40 anni, è in grado di soddisfare le esigenze tecnichendi ogni evento enogastronomico su tutto il territorio Nazionale ed Europeo.nZorzi S.r.l. è Fornitore Ufficiale di Fiera Milano, Verona Fiere, Rimini Fiera,nFiere di Parma, Slow Food Italia, Fiera Bordeaux Vinexpo. Il servizio dinnoleggio include la consulenza nella progettazione e nella scelta delle attrezzature,nla consegna e il ritiro presso lo stand e l’assistenza in loco per tutta landurata dell’evento. In quattro parole: semplicità, professionalità, efficienzane qualità.

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CONTATTI E INFORMAZIONI

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Cristina Colombera

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+39 3332797992

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ufficiostampa@loveat2016.it

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Per la prima volta in Italia: Seismographic Sounds, la mostra itinerante a cura di Norient.
Un percorso sonoro e visivo attraverso musiche, suoni e video da 50 paesi del mondo.

26 novembre – 23 dicembre 2016
BASE Milano, Via Bergognone, 34

Inaugurazione 25 novembre, ore 19.00


LA MOSTRA
Arriva per la prima volta in Italia, dal 26 novembre al 23 dicembre 2016 a BASE Milano, Seismographic Sounds – Visioni di un nuovo mondo.
Una mostra itinerante, a cura di Norient -n Network for Local and Global Sounds and Media Culture -, che indaga e ndiscute la varietà e il potenziale innovativo che le culture digitali nportano avanti: installazioni audiovisive, podcast, fotografie, poster en discussioni virtuali, guidano i visitatori nel mondo contemporaneo ndella produzione musicale in tutto il mondo, da Giacarta a La Paz, da nCittà del Capo a Helsinki, da Karachi ad Accra, passando per Beirut, nRoma e Damasco. Come un sismografo misura la durata e la forza di un nterremoto, l’esposizione mira a prendere da vicino le misure di questo nnuovo mondo.

250 musicisti, sound artist, blogger, fotografi e ricercatori provenienti da più di 50 Paesi,n illuminano nuovi spazi oltre i confini dello spirito commerciale, dellan propaganda, del fanatismo, del razzismo e del sessismo. Curata e ideatan da Norient, una rete internazionale con sede a Berna (CH), la mostra nvuole andare oltre la visione pessimistica di una globalizzazione che nporta all’uniformità culturale, amplificando invece la nsperimentazione artistica e delineando le nuove forme di produzione e din finanziamento, in una geografia variabile ed in continuo mutamento.

Attraverson video musicali, sound art e video clip il visitatore può scoprire nla diversità stilistica locale e globale della musica in modo sensorialen e interattivo seguendo il fil rouge di sei principali temi: Denaro, nSolitudine, Appartenenza, Desiderio, Esotica e Guerra.
Si entra in uno spazio vibrante dove poter guardare 26 video clip proiettati in tre mini-cinema: lavori urgenti, appassionati e scomodi, che esprimono le visioni di questo mondo nuovo di cui siamo già parte.

Seismographic Sounds – Visioni di un nuovo mondo è un percorso immersivo tra audio, video e diverse installazioni sonore con cui il pubblico può interagire, come in Stereo Types di Urs Hofer, Zurigo, dove si rimescolano 2000 video con l’aiuto di un algoritmo. 15 Audio Tubi trasmettonon radio podcast (a scelta in italiano o nella lingua originale ndei giornalisti locali che li hanno prodotti), per scoprire la realtà ndegli artisti e le sfide che devono affrontare quando si scontrano con nl’opposizione delle società a cui appartengono. Parabols din hands on sound, Berlino, propone una riflessione sulle antenne nparaboliche posizionate sui balconi di Kottbusser Tor, mentre The Stinky Singer din Raed Yassin, Beirut, è un’opera allegorica sulla vita delle vecchie npopstar libanesi, un mix di poesie recitate e performance di canto.

Il visitatore può inoltre partecipare attivamente ad una tavola rotonda virtuale inn cui musicisti, giornalisti e scienziati discutono sulle ncontroverse domande che emergono dagli argomenti trattati ndall’esposizione. Lungo tutto il percorso fotografie, poster e mix tape presentano un ritratto degli artisti e del loro lavoro.

BASE Milano èn il nuovo progetto per la cultura e la creatività a Milano, che ha viston restituire alla città gli spazi dell’ex Ansaldo in Via Bergognone, nnel cuore del distretto Tortona. Nasce per innovare il rapporto tra ncultura ed economia, visioni future e quotidianità. “Base” come nfondazione, l’inizio di qualcosa di nuovo, ma anche supporto che fa nstare in piedi un progetto e lo rende solido. BASE è un nuovo inizio, nuna nuova forma di linguaggio da creare ex-novo. Sogno e concretezza, ninsieme.

Neln flusso di sperimentazione e di ricerca di nuove visioni, il programma nsi arricchisce inoltre si aperture straordinarie fra cui:
9 dicembre 2016, dalle 11.00 alle 23.00, BASE
Norient e Madam presentano: #MISHMASH  - una maratona di performance audiovisive di 12 ore
In allegato il comunicato stampa con il programma completo.

Seismographic Sounds – Visioni di un nuovo mondo
26 novembre – 23 dicembre 2016
BASE Milano, Via Bergognone 34

- Ingresso gratuito -

Orari mostra:
11.00-20.00 da martedì a domenica
Lunedì chiuso.

BASE Milano
Via Bergognone 34


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